domenica, 29 giugno 2008
12trebbia1
postato da: statominimo alle ore giugno 29, 2008 13:42 | Permalink | commenti (11)
categoria:no comment
giovedì, 26 giugno 2008
da www.tgcom.mediaset.it

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha rafforzato il diritto individuale degli americani ad essere armati. Con una sentenza storica su come interpretare, una volta per tutte, un diritto costituzionale sancito in modo incerto nel 1791, i giudici hanno bocciato un divieto a detenere le armi che era in vigore nella città di Washington. La decisione ha spaccato i nove giudici della Corte Suprema, che si sono pronunciati per 5-4.

Decisivo il voto del giudice Anthony Kennedy, un moderato, si è unito ai membri conservatori della Corte per costituire una maggioranza. Nel dettaglio, la decisione boccia un divieto in vigore da 32 anni nel Distretto di Columbia, legalizzando di fatto il diritto individuale degli americani a tenere in casa una pistola per difesa personale.

Il caso si era trasformato in un test nazionale sul diritto al porto d'armi, perché per la prima volta ha spinto la Corte Suprema a far chiarezza sull'interpretazione del Secondo Emendamento alla Costituzione, finora considerato in modo controverso. Dopo questa sentenza, dunque, negli Usa il diritto a possedere un'arma viene considerato alla stessa stergua del diritto di voto o di libertà di espressione.

In vista delle presidenziali americane, sulla questione ora è attesa una chiara presa di posizione dei candidati alla Casa Bianca. La parola passa a Barack Obama e John McCain.
postato da: statominimo alle ore giugno 26, 2008 17:51 | Permalink | commenti (3)
categoria:usa , liberale-liberista-libertario
mercoledì, 25 giugno 2008

Riporto nel mio blog un interessante articolo di Marcello Pamio pubblicato sul sito www.disinformazione.it.


I
l ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo, conosciuto come Beppe Grillo è stato scoperto da Pippo Baudo al cabaret milanese “Il Bullone” alla fine degli anni ‘70.
Dopo aver amato e odiato la televisione, il computer e internet (lo ricordiamo nello spettacolo “Time Out” dove ha iniziato con la distruzione rituale di due computer), nel 2005 apre il suo blog (oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in palio dal giornale di Confindustria - il quotidiano dei Poteri forti italiani - “Il Sole 24 Ore”!
Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per milioni di persone. 
Fin qui nulla di strano. La cosa che invece è interessante riguarda il suo editore!

L’editore di Grillo
L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano.
Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum” scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di fiducia!
Grillo scrive testualmente: «lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco (...)  Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò.
Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman (…)
Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n'è abbastanza per rinchiuderlo. E' un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile»[1]

Gianroberto Casaleggio (interessato a Gurdjieff!) è riuscito dove tutti avevano fallito: convertire Grillo a internet!
Da quell’incontro infatti è nato non solo il blog di Beppe Grillo, ma anche tutti i libri e dvd, come pure e le organizzazioni dei Meet-up!
In soldoni l’immagine mediatica (a 360 gradi) di Grillo viene gestita e controllata dagli esperti della società milanese.
Addirittura Gianroberto sarebbe diventato il consigliere numero uno di Grillo, a tal punto che secondo indiscrezioni, è sua l’idea del V-Day![2] Quello che ha sparso nel mondo il verbo o virus del V-Day convincendo, attraverso il suo comico portavoce, centinaia di miglia di persone in Italia.
Uomo (Gianroberto) sulle orme del Parsifal dichiara di voler ricercare la vera natura degli uomini”. E così, ad esempio, per le riunioni da sempre ama immergere il gruppo dirigente nel mondo cavalleresco e spirituale della leggenda di Camelot (alla scoperta di quei luoghi ha persino trascorso una vacanza). Usa una tavola rotonda attorno alla quale fa sedere i suoi manager per «parlare liberamente».[3]
Sua è anche la gestione del sito web dell’amicone di Grillo, il Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro.[4]
E’ arrivato il momento di vedere chi sono questi associati, e soprattutto di cosa si occupano.

La Casaleggio Associati
La Casaleggio Associati, nasce il 22 gennaio a Milano nei pressi della casa di Alessandro Manzoni, da cinque persone (Enrico Sassoon, Gianroberto Casaleggio, Luca Eleuteri, Davide Casaleggio e Mario Bucchich).[5]
La “mission” ufficiale dell’azienda è «di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale»

L’Affare Webegg Spa
Per capire il quadro generale, rimanendo però sempre collegati con la Casaleggio Associati , è necessario conoscere la Webegg Spa : un gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende in Rete, controllata per il 59,8 % da I.T. Telecom Spa (controllata a sua volta al 100% da Telecom Italia.
Ci interessa molto perché: 

- Gianroberto Casaleggio è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale della Webegg.[6]
- Luca Eleuteri (socio Casaleggio) tra il 2000 e il 2003 lavorava nella Direzione Generale di Webegg.[7]
- Mario Cucchich, fino al settembre 2003 è stato Responsabile Comunicazione e Immagine del Gruppo Webegg.
- Enrico Sasoon entra il 15 gennaio 2001 nel Consiglio di amministrazione di Webegg
- Maurizio Benzi, Marketing di Webegg e stranamente, organizzatore dei Meet-up di Grillo a Milano

Su cinque soci della Casaleggio, ben quattro lavoravano per la Webegg Spa con incarichi molto prestigiosi e importanti!
E poi cos’è successo?
Tra giugno e agosto 2004, la IT Telecom Spa sigla un accordo con Value Partner Spa per la cessione del pacchetto azionario detenuto in Webegg Spa, pari al 69,8% del suo capitale, al prezzo di 43 milioni di euro, il restante 30,2% è posseduta da Finsiel (79,5% Telecom Italia).
Value Partners è la più grande società di consulenza strategica di origine italiana!
Nel gennaio 2004 quindi dopo pochi mesi, come è stato detto, i cinque fondano a Milano la Casaleggio Associati.
Questo dato è molto interessante perché risulta che gli attuali editori di Beppe Grillo hanno lavorato fino a pochi anni fa, all’interno di una società della Telecom Italia, la stessa soggetto di attacchi (certamente giusti) da parte del comico genovese.

L’affare Telecom
Beppe Grillo sta portando avanti da anni una campagna per “prendersi” (lui, gli editori o qualcun altro?) la Telecom Italia!
Tale strategia è attuabile se tutti o una buona parte degli azionisti privati delegassero Grillo all’assemblea generale della società. Ecco perché dal blog ha chiesto ufficialmente una “shareaction” (“fatemi godere” dice nel suo appello): «inviatemi le vostre manifestazioni di interesse attraverso il form del modulo di adesione per consentirmi di valutare la fattibilità del progetto e tentarne la realizzazione».
«Fatemi godere. Rifatevi delle umiliazioni subite in questi anni come utenti e come azionisti. Il cda licenziato dai veri azionisti attraverso un comico. Una cosa mai vista al mondo. (…) Ragazze e ragazzi, dateci dentro. Aderite, aderite, aderite» [8]

Certamente è ”una cosa mai vista al mondo”, ma la domanda che sorge spontanea è: una volta attuato questo progetto, se mai si realizzerà, chi potrà garantire la sicurezza della ditta più importante in Italia? Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio o la Casaleggio Associati stessa? Ricordiamo che si tratta della società che ha il potere di ascoltare (esattamente quello che è successo allo stesso Grillo, che per ben 4 anni, è stato ascoltato e registrato…) tutte le telefonate, leggere tutti i fax e le e-mail sul suolo italiano…
Per qualche miscredente, potrebbe sembrare una manovra occulta per entrare in possesso proprio di questa importantissima azienda...ed è proprio quello che sta accadendo!
Staremo a vedere, anche se ad oggi sono decine di migliaia le persone che in buona fede, si sono affidate al nuovo "guru delle telecomunicazioni" (futuro amministratore delegato?).

[1] Blog ufficiale di Beppe Grillo: www.beppegrillo.it/libri.php#web
[2]Casaleggio, il guru web di Beppe che ama Parsifal e Adriano Olivetti”, “Il Corriere della Sera” del 18 settembre 2007,
www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/18/Casaleggio_guru_web_grillo.shtml
[3] Idem
[4] Idem
[5] Sito ufficiale Casaleggio Associati http://www.casaleggio.it/societa1.asp
[6] “Key4biz”, quotidiano d’informazione su Telecomunicazioni, Media e Internet”, 27 maggio 2003  www.key4biz.it/Who_is_who/2003/05/Casaleggio_Roberto.html
[7] Sito ufficiale Casaleggio Associati www.casaleggio.it/societa5.asp
[8] Dal blog ufficiale di Beppe Grillo: www.beppegrillo.it/shareaction/
postato da: statominimo alle ore giugno 25, 2008 12:04 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 12 giugno 2008
L'articolo seguente è stato pubblicato nel sito del Circolo delle Libertà di Este. Ringrazio ancora una volta il suo Presidente per la gentilezza.


L'idea di Giancarlo Galan di un partito regionale veneto autonomo ma collegato ai partiti nazionali è condivisibile. Il problema che ci dobbiamo porre non è tanto sul nome (Forza Veneto secondo alcuni) o sul modello di organizzazione da mutuare dalle altre esperienze europee, ma sui valori su cui tale partito dovrà costruirsi.
La questione dei valori costituitivi è ciò che distingue un buon progetto politico da una sterile proposta di bandiera, utile solo ad arginare l'ormai strapotere della Lega Nord a livello locale.
Posto, quindi, che “Forza Veneto” dovrà avere un nutrito patrimonio genetico di valori per poter nascere (e crescere), non ci resta altro (si fa per dire) che discuterne.
Il mio parere è che Forza Veneto dovrà avere il coraggio di innovare il parco di valori oggi presente nei partiti di centro-destra italiani con l'obiettivo di costruire un vero partito liberale e liberista.
Ai rigurgiti Keynesiani di Tremonti dovremmo contrapporre il libero mercato di Friedman, Leoni, von Hayek, von Mises. Tutti liberali per lo più sconosciuti ai nostri politici bravi a citare Regan e Thatcher, ma che poi finiscono per attuare misure economiche di stampo socialista.
All'atteggiamento troppo accondiscendente verso le gerarchie cattoliche dovremmo contrapporre il principio di laicità ben spiegabile nella massima evangelica del “Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”. Il principio non è uno sgarbo verso i cattolici, ma una necessità di equidistanza dal potere spirituale, visto anche l'ormai carattere multietnico del Veneto.
Un principio collaterale a quello liberali è il federalismo. Un partito veneto non può che farsi carico dell'esigenza di autonomia spinta che i cittadini richiedono. L'esigenza di autonomia non è altro che l'esigenza di uno Stato sempre meno presente ed in un'autonoma organizzazione della società civile. Brevemente, la gente non chiede solo un governo più vicino al cittadino, ma anche un governo meno pervasivo, che lasci ai cittadini la libertà di autorganizzarsi.
Parlare di valori è sempre complicato, ma i tre che sopra ho esposto rispondono pienamente alle esigenze più concrete dei cittadini veneti. Partire dal presupposto che Forza Veneto debba automaticamente ricalcare i valori del PDL o che debba imitare quelli della Lega Nord, significa condannare il progetto al fallimento.
postato da: statominimo alle ore giugno 12, 2008 10:17 | Permalink | commenti (3)
categoria:centro-destra
sabato, 31 maggio 2008
Ho deciso di aggiungere a questo blog un nuovo "servizio". Si chiama "Libertaria TV".
Sarà una TV che trasmettere 24 su 24 e anche on demand video che sostengono e spiegano le idee liberali, liberiste e libertarie.
Questo "canale" è aperto a tutti coloro che vorranno inviarmi o suggerirmi video. Attualmente potete vedere un bellissimo video del Movimento Arancione che spiega il liberalismo, ma poi ci sono video di Milton Friedman, del Movimento Libertario, di Ron Paul, dell'Istituto Bruno Leoni, dei movimenti libertari di altri Paesi e tanto tanto altro.
Sarà un canale libero ma con un idea di libertà ben chiara. L'obiettivo che mi pongo è di diffondere il più semplicemente possibile quelle idee liberali che tanto sono carenti nel nostro Paese.


Buona Visione!
postato da: statominimo alle ore maggio 31, 2008 11:47 | Permalink | commenti (6)
categoria:libertaria-tv
venerdì, 30 maggio 2008
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Anche quest'anno vi esorto, nella dichiarazione dei redditi, a donare l' otto per mille alla Chiesa Valdese.
Questa infatti attualmente è l'unica chiesa ad assicurare che il ricavato non verrà usato per le attività di culto, ma solo per le attività di solidarietà. Nel sito della stessa potete leggere il resoconto dettagliato di come sono stati spesi i soldi dell' otto per mille nel 2007.
Parte dei soldi sono stati usate anche per la ricerca sulle cellule staminali.
postato da: statominimo alle ore maggio 30, 2008 17:18 | Permalink | commenti
categoria:tasse
mercoledì, 28 maggio 2008
Con buona pace della sinistra eco-terrorista pare che questo governo sia intenzionato ad avviare veramente la costruzione di centrali nucleari, anche se preferirei che il tutto avvenisse per mani di privati e non con i soldi delle tasse. Non vedo il senso di pagare la costruzione di centrali nucleari con le tasse dei cittadini con l'obiettivo di fargli pagare meno l'energia un domani!

Detto ciò, credo che il governo dovrebbe avere il coraggio di avviare una politica nucleare anche in ambito militare. La sicurezza dei cittadini non è solo lotta alla criminalità, ma anche difesa da eventuali attacchi di potenze straniere.
Il governo abbia il coraggio di dotarsi di armamenti nucleari anche collaborando con gli altri Paesi occidentali per ridurre le spese di costruzione.
Riusciremo ad essere un Paese normale, con un minimo di coraggio?
postato da: statominimo alle ore maggio 28, 2008 16:26 | Permalink | commenti
categoria:centro-destra, stop iran
mercoledì, 28 maggio 2008
Leggo la notizia sul portale del corriere. L'on. Fiano del Pd ha letto in aula un articolo datato 1942 per cui Almirante affermò che era necessario "porre un altolà ai meticci e agli ebrei".
Giustamente Gianfranco Fini ha subito riconosciuto che quelle frasi furono "vergognose".

Ora, non sta a me difendere un uomo di destra come Almirante, ma credo che la sinistra non possa condannare frasi dette nel 1942 e soprassedere all'anti-semitismo che essi stessi appoggiano oggi. Fu proprio D'Alema ad abbracciare il capo  di uno dei movimenti terroristi più anti-semiti del Medio Oriente.
Per non parlare del boicottaggio della Fiera del Libro di Torino, e di tante altre manifestazioni.
A me più che il razzismo del passato preoccupa quello del presente.
postato da: statominimo alle ore maggio 28, 2008 13:19 | Permalink | commenti (6)
categoria:centro-sinistra
venerdì, 16 maggio 2008
postato da: statominimo alle ore maggio 16, 2008 15:40 | Permalink | commenti
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mercoledì, 07 maggio 2008
Queste le mie congratulazioni a Mara Carfagna (nel blog www.maracarfagna.it) per essere stata scelta quale Ministro delle Pari Oppurtunità:

Da elettore del PDL mi viene male al pensiero che lei diventi ministro delle pari opportunità visto la sua omofobia.
postato da: statominimo alle ore maggio 07, 2008 21:21 | Permalink | commenti (9)
categoria:omosessualità, centro-destra